Farmacista risponde

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Non è possibile detrarre la spesa degli integratori alimentari (Risoluzione Agenzia Entrate 256/E del 20/6/2008) o di parafarmaci (Risoluzione n. 396/E del 22/10/2008) neppure se prescritti da un medico specialista.
Non risulta che la cardioaspirina possa dare piastrinopenia specie perchè il dosaggio è minimo. E’ però certo che la cardioaspirina ha un’azione diretta sulla coagulazione, perciò è indispensabile che Lei consulti un medico, meglio se ematologo, perchè comunque il rischio di emoraggia è concreto, e se aggiungiamo una piastrinopenia vale la pena capire se è consigliabile continuare con la cardioaspirina.
Partendo dal presupposto che la richiesta riguardi le interazioni possibili tra il monuril e il coumadin, non sono evidenziate interazioni specifiche fra questi due farmaci. Ovviamente presupponiamo che il paziente sia sotto controllo medico durante l’assunzione dell’anticoagulante coumadin, come avviene sempre in terapia anticoagulante. Potrebbe esserci la possibilità di piccole perdite di sangue insieme alle urine anche dopo la risoluzione della cistite a causa della terapia anticoagulante, in questo caso è opportuno discuterne con il proprio medico.
Lassativi liquidi: olii vegetali o olio di paraffina. Bere molto e non usare lassativi irritanti (neanche tisane).
No, nessuna interazione, consiglierei pero la somministrazione in momenti diversi, bere comunque molta acqua e mi permetto di ricordarle che la pillola tende a provocare secchezza vaginale, e anche l’uso continuo dei jeans (se è il suo caso). Quindi in questi casi è utile l’uso di assorbenti di cotone, un gel vaginale lubrificante specie prima dei rapporti sessuali e lavaggi con acqua e yogurt (un cucchiaio in mezzo litro d’acqua). Evitare l’uso eccessivo di lavande vaginali che tendono a diminuire la flora vaginale.
Una volta c’era in commercio anche la soluzione orale armatizzata, oggi non esiste piu’. Il prodotto contiene solo cianocobalammina quindi puo’ essere assunto anche via orale magari diluendolo in un po’ d’acqua.
Oramai in effetti hanno tolto tutti gli estratti d’organo ed in particolar modo gli enzimi pancreatici, che hanno indiscutibilente rappresentato una tappa importante della medicina. L’approccio sta cambiando, non ultimo il problema della produzione per gli elevati controlli legati alla “mucca pazza”. Le potrei però suggerire dei leggeri coleretici o colagoghi come il rosmarinus off 1 dh mac gly, fermenti lattici adatti (dipende quali sono i suoi sintomi) oggi abbiamo ceppi interessanti come il bifidus, il ramnosus etc che agiscono su parti specifiche dell’intestino. Ripeto dovrei sapere i sintomi specifici. Non ultimo però non dimentichiamo gli enzimi dell’ananas (puo trovare capsule o succhi concentrati) che possono rappresentare un valido sotiuto della pancreatina
Il farmaco Tranex Fiale è stato inserito nelle cosiddette “liste di trasparenza” dall’AIFA (Agenzia Italiana per il Farmaco) il 15 settembre 2014. Pertanto questo ha come risultato che l’AIFA ha introdotto un prezzo di riferimento per quel farmaco e per i suoi equivalenti pari a 4,28 euro. Il Tranex fiale costa 6,59 euro, pertanto secondo la normativa in vigore in Italia dal 16 settembre la differenza tra il prezzo di riferimento e il costo del farmaco è a carico del cittadino (a meno che non decida di prendere l’equivalente a minor prezzo). Probabilmente, essendo una modifica così recente, il suo medico di base non aveva ancora aggiornato la Banca dati del suo computer. Cosa che invece le farmacie devono fare giornalmente per evitare di incorrere in sanzioni, se non dispensano il farmaco seguendo la normativa del giorno in cui il farmaco viene consegnato. Pertanto la problematica non è relativa all’esenzione ma relativa alla variazioni di categoria del farmaco che sta utilizzando. Gli elenchi dei farmaci con la lista di trasparenza per i prezzi di riferimento sono disponibili solo sul sito dell’AIFA www.agenziafarmaco.it.
Il vaccino antinfluenzale è vendibile in farmacia solo dietro presentazione di ricetta medica. Ne esistono diverse tipologie: normale o adiuvato. Il primo, si fa una prima volta ora, e si replica dopo 30 giorni specie se è il primo anno che si fa; il secondo basta una volta. Da quest’anno esiste sia il vaccino trivalente che il tetravalente. In qualunque caso, però, scegliere il vaccino più adatto al paziente è compito del medico prescrittore.
Riportare tutte le possibili controindicazioni dei bifosfonati è lunga e potrebbe essere difficile essere esaustivi. Il Consiglio principale che le possiamo dare è che è importantissimo e rimanere in piedi e cercare di muoversi per una mezz’ora dopo l’assunzione. Non esiti a rivolgersi al suo farmacista per eventuali indicazioni sul farmaco riferite alla sua situazione specifica.
Possiamo confermare che risultano non disponibili sia Effortil che Sympatol entrambi usati per ipotensione. Non è specificata la causa dell’irreperibilità ma il prodotto non viene consegnato alle farmacie. L’unico presente della categoria è proprio il Gutron che la paziente non tollera. L’unico suggerimento che possiamo dare come farmacisti è di ritornare dal medico che ha prescritto la cura, o dal proprio medico di base, per valutare una nuova terapia, eventualmente anche fitoterapica od omeopatica.
Il duocist contiene ibisco (karkade) di cui si usa il fiore, quindi non contiene sostanze che agiscono sulla coagulazione, che dunque possano interferire con il coumadin. L’uso degli anticoagulanti è comunque da tenere sotto controllo, soprattutto perché non conosciamo la sua dieta (che presumiamo controllata). Può utilizzare i due prodotti, comunque è opportuno (da noi consigliato) comunicare al suo medico l’assunzione contemporanea delle due sostanze. Il medico potrebbe consigliarle di monitorare maggiormente la coagulazione, nelle prime settimane, facendo per es. delle misurazioni in più di INR magari presso una farmacia.
Non risulta che le prugne siano tra i frutti che più interagiscono con il coumadin perché contengono quantità modeste di vitamina k. E’ difficile che si possa parlare di interazione. Anche il caldo può avere un influenza. Comunque vale la pena ridurre per un mese l’assunzione di prugne e, nel frattempo, tenere sotto controllo l’INR e avvisare il proprio medico curante.
L’informazione del suo farmacista è corretta, le fiale Dobetin 500 sono fiale intramuscolo, l’assunzione per via orale non è prevista dal foglietto illustrativo. Ci sembra opportuno precisare che esistono in commercio le gocce di Dobetin da usare per via orale. Il farmaco è vendibile solo dietro presentazione di ricetta medica. Il suggerimento primario che possiamo darle per il futuro, è di munirsi di prescrizione ripetibile su carta intestata del medico. Questa la autorizza ad acquistare 10 confezioni di prodotto nell’arco di 6 mesi, non lascia nessun dubbio al farmacista e fa sì che lei non debba trovarsi senza farmaco. Nel caso in cui voglia prendere in considerazione terapie alternative può provare l’olio essenziale di helicrisium hytalicum massaggiato una volta al giorno sotto lo zigomo esattamente dove c’è il trigemino. Ci sono studi riconosciuti del dott. Leonardo Santini che danno dei risultati eccellenti anche con la pomata al 10%.
I formalismi per la ricetta non ripetibile, per uso umano bianca, relativa a medicinali stupefacenti sono i seguenti: nome, cognome e/o codice fiscale – prescrizione – data – timbro e firma del medico (N.B. il medico deve essere comunque identificabile, es. se il timbro è dell’ospedale il medico deve aggiungere il proprio nome ben leggibile, per essere contattabile dal farmacista per eventuali necessità). Farmaci diversi portano al farmacista adempimenti e controlli di tipo diverso, ma questo non comporta differenze per l’utente e per la redazione della ricetta. In ogni caso, l’argomento è ampio e legato al singolo farmaco prescritto, quindi per eventuali approfondimenti o documentazione la invitiamo a contattarci telefonicamente.
Non ci sono problemi di sicurezza. Certamente però bisogna valutare che la formulazione non è stata creata per la somministrazione orale e quindi potrebbe cambiare il tipo di assorbimento cioè la quantità di farmaco che arriva realmente all’interno dell’organismo. Per questo motivo il nostro consiglio è sempre di parlarne preventivamente con il medico. Inoltre il farmaco non è’ studiato per l’appetibilità perciò di solito è poco adatto al palato. In mancanza di alternative è meglio di niente.
Per il mal di schiena la tachipirina (paracetamolo) può essere sufficiente. Non superare il grammo e mezzo al giorno.
Per esempio: hyalubrix 30 mg/2ml costa 62 euro.
L’immissione in commercio di una specialità non dipende dalle farmacie ma dall’azienda che la produce. L’ultima volta che ci siamo interessati della questione, non pareva ce ne fosse volontà; probabilmente per questioni di tipo economico dato che il prodotto è poco richiesto. Esiste la possibilità di farlo come galenico, ma certamente serve la ricetta medica, e in tal caso il rischio è che i costi diventino un po’ più alti. Aggiornamento: è giunta comunicazione alle farmacie da parte dell’azienda produttrice, che il medicinale Optalidon non è disponibile sul mercato, temporaneamente, a causa di difficoltà di approvvigionamento di una materia prima. Forniranno in seguito informazioni sulle tempistiche di rientro in commercio del farmaco.
Per poter sapere se due prodotti possono avere interazioni è necessario conoscere le sostanze che contengono. Se il prodotto che lei cita per primo è Tisano®Complex Menopause sappiamo che è un prodotto completamente naturale e sicuro. Di solito i prodotti di questo genere non hanno forti interazioni con altri prodotti ma poiché non sappiamo quali sostanze siano contenute nelle pastiglie comprate in erboristeria non possiamo dare alcun consiglio in merito.
Per migliorare la compliance del collirio le consigliamo la seguente procedura. L’applicazione del collirio puo’ essere fatta da sdraiata, ad occhio chiuso, mettendo la goccia direttamente nella sacca congiuntivale (ovvero nell’angolo interno dell’occchio); poi aprendo lentamente l’occhio si fa seguire con lo sguardo il dito (che si muove da una parte all’altra) perche si diffonda uniformemente il liquido. Appena fatta l’operazione, far chiudere adagio l’occhio senza stringere e con una garzina inumidita asportare delicatamente il surplus.
E’ compito del medico decidere la variazione di una terapia. Sicuramente è necessario avvertire il dentista della terapia in atto (se non l’ha già fatto). Il plavix è un farmaco che può aumentare il sanguinamento e che si usa in terapia cardiaca o di prevenzione da ictus – ci sono dei protocolli di sospensione noti – ma è opportuno che sia il cardiologo o il medico di base a decidere come e se variare la terapia e come e quando ricominciare (anche in base all’esito dell’intervento con il dentista). L’ideale sarebbe mettere in contatto il dentista con il cardiologo o con il medico di base affinché possano concordare il modo migliore di intervenire.
Lavare il meno possibile solo con acqua o al massimo detergente molto, molto delicato. Asciugare tamponando, non sfregare mai nell’asciugare. Cospargere di polvere di mais e tapioca o meglio ancora di polvere di seta.
Buongiorno. Effettivamente il Lupidon è stato tolto dal commercio nel 2013 senza essere sostituito da altri farmaci equivalenti. Pertanto nelle farmacie italiane non è presente un vaccino analogo. L’unico consiglio che possiamo darle è di rivolgersi ad un medico specialista per verificare, se dalle sua esperienza, vaccini contro altri tipi di herpes possano dare una certa risposta immunitaria.
Sì, si può dare anche nei bimbi più piccoli. La dose tradizionale da 2 miliardi di fermenti si assume nei bambini anche 2/3 volte al giorno, quella da dieci miliardi di spore, magari suddivisa nella giornata. Darei sempre un’attenzione alche al peso oltre all’età: se a 9 anni pesa 20/25 kg il dosaggio è corretto se si tratta di un bambino con peso superiore si può considerare anche un dosaggio più alto.
Purtroppo tutti i preparati a base di acido ialuronico – in crema o garze – sono classificati in fascia C e pertanto sono a totale carico del cittadino (ad esclusione delle malattie rare).
Praticamente in tutte le farmacie è possibile misurare la pressione con strumenti professionali.
L’applicazione topica di Canesten va bene. Possiamo dare alcuni suggerimenti aggiuntivi: per es. aiuta cospargere con un prodotto tipo vitamindermina-polvere di seta facendo attenzione di distribuirla bene anche sul glande, questo consente una benefica assorbenza. Inoltre, se la candida è stata causata da antibiotici può derivare da un’alterazione della flora batterica intestinale, si suggerisce anche un pro ionico che regolarizzi da quel punto di vista. Naturalmente se esiste una partner il trattamento locale e’ bene che sia esteso anche a lei.
Tutti i farmaci possono avere effetti indesiderati e, se usati in modo scorretto o abusati, possono essere pericolosi. Il paracetamolo è un farmaco sicuro se usato alle dosi terapeutiche: anche se un farmaco in libera vendita si devono rispettare scrupolosamente le indicazioni riportate sul foglietto illustrativo e non superare le dosi indicate.
Il dubbio principale, in merito a questo prodotto, è sulla niacina che può dare rush cutaneo. Visto il periodo opterei per integratori più adatti. Inoltre la melatonina regola i ritmi circadiani, e il latte né fa le conseguenze. Il consiglio è quello di evitare e utilizzare prodotti specifici per il periodo di vita che sta affrontando.
I due prodotti indicati sono entrambi integratori alimentari a base di Colina e vitamine. La differenza tra i due prodotti è relativa al dosaggio di Colina e alla composizione delle vitamine presenti. Il Colin plus contiene una quantità di Colina due volte e mezza superiore al Cebrolux 800. Inoltre contengono vitamine diverse: il Colin plus contiene estratto di mirtillo, acido folico e vitamine del gruppo B, mentre il Cebrolux 800 contiene le vitamine A, E, C e B6. I due prodotti contengono entrambi Colina, non possiamo dire che siano sovrapponibili, fermo restando che si tratta di integratori alimentari, non farmaci, e quindi l’utilizzo può essere molto soggettivo.
I Dispositivi medici classificati tali, sono registrati presso il Ministero della Salute e vengono inseriti in un Elenco dei dispositivi medici consultabile da tutti i cittadini. Sul sito del Ministero della salute vi è la possibilità di ricercare il prodotto per dati del fabbricante o per dati del dispositivo. La ricerca la può fare la seguente indirizzo: http://www.salute.gov.it/interrogazioneDispositivi/RicercaDispositiviServlet?action=ACTION_MASCHERA
Le condizioni di conservazione che ci illustra sono comuni a molti farmaci. Può stare tranquillo e conservare il farmaco in casa, dove conserva abitualmente i farmaci, ovviamente se ha una zona più fresca della casa, conservi lì il farmaco (anzi tutti i farmaci). E’ importante in questo caso non mettere in frigorifero o in freezer perché se è espressamente indicato vuol dire che può esser dannoso per il farmaco. Ovviamente eviti di lasciare il farmaco sul davanzale sotto il sole, eviti di metterlo in cucina vicino al fornello, eviti di lasciarlo in auto… tutti i farmaci andrebbero conservati in un luogo fresco e asciutto (per es. evitare il bagno, anche se è un luogo dove molte persone comunemente conservano i farmaci).
La prima cosa da fare: chiedere per precauzione all’otorino che la prescrizione dica effettivamente exocin e che era quello che desiderava prescrivere. Probabilmente non ci sono particolari problemi perché la soluzione auricolare e di norma solo più densa, può essere che non sia presente in commercio un prodotto per l’orecchio con questo principio attivo e il medico per sua esperienza utilizzi questo farmaco, ma deve accertarsi della reale prescrizione.
L’idrossido di sodio viene denominato soda caustica solo quando è presente come sostanza singola e concentrato. Chimicamente è una sostanza molto comune anche in natura e che, in basse concentrazioni, può essere presente ovunque anche nell’acqua. Nei farmaci di solito è usato come basificante, per far funzionare bene i conservanti ed impedire che si sviluppino contaminazioni di varia natura. L’ordine degli eccipienti è rigorosamente in ordine di quantità presente. I componenti che si trovano al fondo della lista sono quelli presenti in quantità più basse.
In primis dobbiamo precisare che è necessario un consulto medico per valutare la situazione, in ogni caso l’antibiotico serve a tener sotto controllo l’infezione ma non agisce direttamente sul catarro. Sul catarro potrebbe agire un farmaco fluidificante, comunque la scelta terapeutica è del medico di conseguenza queste domande andrebbero poste a lui. In questi giorni, con l’influenza non è cosa inconsueta né protrarre la terapia antibiotica, né cambiare farmaco in corso di cura per meglio adattarsi alle necessità del momento ma ribadiamo che sono scelte del medico
Il cortisone ha un effetto di trattenimento/ritenzione dei liquidi e può anche causare un aumento di appetito che giustificano la fama non ottima di questo insostituibile farmaco. Questo è anche uno dei motivi per cui i medici prescrivono di solito piani di incremento e/o decremento graduale (come nel suo caso). Nel suo caso specifico, pochi giorni di terapia non sono sufficienti a causare tali effetti collaterali. Infatti il cortisone è spesso utilizzato in terapie che durano mesi, sono queste le terapie in cui si potrebbero manifestare questi effetti collaterali.
Le iniezioni vanno fatte da infermieri o medici. Può provare a chiedere ad una farmacia. Talvolta le farmacie hanno elenchi di professionisti disponibili, come iniziativa di informazione della singola farmacia. Per il virus, in quanto tale consiglieremmo un trattamento con probiotici e aspettare che passi, salvo diversa indicazione del medico.

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